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Robert Capa: vita, morte e scatti memorabili di un grande fotoreporter di guerra


Robert Capa


“Non c’è nulla al mondo – scriveva il fotografo Henry Cartier Bresson – che non abbia un momento decisivo”. Quello che coglie l’azione alcuni istanti prima del suo compimento, fra la fine dell’attesa e l’attimo della rivelazione. Il momento decisivo è l’essenza del fotogiornalismo, ed è l`essenza del lavoro di Robert Capa, uno dei più grandi fotoreporter di guerra della storia della fotografia (guerra civile spagnola, seconda guerra sino-giapponese, seconda guerra mondiale, guerra arabo-israeliana,1948, e la 1a guerra d`Indocina, 1954). Robert Capa si chiamava in realtà Endre Ernò Friednam, era nato a Budapest il 22 ottobre 1913, ma nel 1931 aveva lasciato l’Ungheria per motivi politici, per raggiungere Berlino, poi Parigi, dove aveva conosciuto la compagna Gerda. Con lei, in Spagna, cominciò una nuova vita. “Avevo un nome che non andava troppo bene. Allora ero altrettanto incosciente, soltanto un po’ più giovane. Non riuscivo ad ottenere un incarico. Avevo assolutamente bisogno di un nome nuovo [...] Bob Capa mi sembrò, quindi, un buon nome. E così mi inventai che questo Bob Capa fosse un famoso fotografo americano giunto in Europa. Incominciai a muovermi con la mia piccola Leica, scattai delle foto e ci scrissi sopra Bob Capa, il che significava guadagnare il doppio”. Gerda ed Endre misero su un`agenzia: Endre scattava le foto, Gerda le vendeva e i soldi andavano al talentuoso, inesistente Robert Capa. La verità venne fuori, ma ormai le testate non potevano fare a meno di lui. Nell`aprile del 1947 a New York Capa fondò assieme ai fotografi Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger, William e Rita Vandiverth l`agenzia Magnum, destinata a diventare una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo. Capa continuò a viaggiare, sempre in prima linea ("Se le vostre foto non sono buone è perchè non siete andati abbastanza vicino", amava ripetere). Settantamila foto scattate in quasi quarant`anni di vita. Morirà 25 maggio 1954, saltando su una mina a Thai Binh, in Indocina. In omaggio a Robert Capa, ecco alcuni scatti dalla bella mostra "Robert Capa in Italia 1943 - 1944" (Troina, En, fino all`8 novembre 2015).