Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Rai Cultura vince la sfida con il web

 Rai Cultura vince la sfida con il web

Un approccio crossmediale, con prodotti innovativi in rete, multipiattaforma, nativamente digitali e ad utilità ripetuta, che in circa tre anni, ha portato il network ad essere tra i principali influencer del dibattito culturale italiano online.

Oggi, assistiamo ad un ulteriore piccolo traguardo, infatti sono 300.000 i like della pagina Facebook di Rai Storia, collegata al canale e al portale web di Rai Storia, a sua volta parte del network di portali di Rai Cultura, un network in continua crescita, in termini di gradimento e utenti unici.

Con il tradizionale rigore Rai e la necessaria flessibilità, velocità e curiosità 2.0, Rai Cultura esplora tutte le dimensioni del sapere, dalla letteratura alla storia, dalla scuola all’economia, dall’arte allo spettacolo, alle scienze, alla filosofia. Ciascun portale è molto attivo sui propri canali social, che contano complessivamente 323.000 follower su Twitter (con una crescita nell’ultimo mese di oltre 4.500 follower), 721.000 like su Facebook (con 17.000 nuovi like nell’ultimo mese), 90.000 su google+ (solo per Rai Arte) ed un tasso di integrazione tra social e web di circa il 18%, molto al di sopra della media dei broadcaster italiani.

Ma, oltre al dato complessivo, oltre 1.100.000 follower, fa riflettere il successo di prodotti e format nati esclusivamente per il web, che definiscono, oggi, un posizionamento editoriale in rete di grande riscontro verso un mercato attivo e a “domanda” crescente: i magazine mensili per smartphone e tablet di letteratura, arte e filosofia, scaricati da oltre 300.000 utenti che mensilmente ricevono il nuovo numero in uscita, i web doc sui grandi personaggi della cultura e sulle più importanti ricorrenze, le dirette in live streaming dei principali eventi del panorama culturale italiano e i lesson plan (2.000 in un anno) realizzati direttamente dai docenti italiani, sulla piattaforma di Rai scuola con i materiali di Rai Cultura.

Prendendo in prestito le parole del filosofo Gadamer possiamo dire che è proprio vero che "La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande” .

Tags

Condividi questo articolo