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Il meraviglioso mondo (spoilerato) di Game of Thrones

 Il meraviglioso mondo (spoilerato) di Game of Thrones

di Alessia Bellomo

La serie tv più attesa è tornata con la sua quinta stagione e un giallo che ne ha subito macchiato la visione: Game of Thrones 5 – in onda in Italia il lunedì su Sky Atlantic, quasi in contemporanea con gli Usa – inizia con il brivido. E non soltanto per il contenuto della prima puntata, che già dal titolo ci dice tutto su questa nuova stagione: “The wars to come”, Le guerre a venire, un preludio a tutto quello che vedremo nei prossimi mesi.

Purtroppo la puntata avrebbe potuto chiamarsi “Gli spoiler a venire”. Infatti c’è già chi ha avuto modo di saggiare non solo il primo, ma i primi quattro episodi di Game of thrones 5. Se la serie ispirata a Le cronache del ghiaccio e del fuoco, capolavoro fantasy e ancora incompiuto di G.R.R. Martin, fosse stata prodotta da Netflix, il rilascio istantaneo di più episodi non avrebbe sconvolto nessuno. Ma il “leak” in questione ha preceduto la première di domenica 12 aprile: la diffusione pirata delle prime quattro puntate di un prodotto che costa milioni di dollari ad episodio a HBO è stato un duro colpo per l’emittente. Che già a gennaio si era vista sfuggire di mano il trailer di questa stagione, subito diffuso sul web. Proprio come questi sfortunati quattro episodi, la cui divulgazione ha creato un vero e proprio panico da spoiler (già piuttosto elevato per GoT, il cui pubblico si divide tra lettori e non) sui social network.

Poco importa la bassissima qualità video delle puntate che circolano online, un grosso numero di fan si è avventato su questo tesoretto e il brivido dello spoiler ha quasi eclissato la serie tv, che in realtà è tornata in tutto il suo splendore. Quello che si vede nel primo episodio sazia i mesi di attesa: le storyline riprendono da dove le avevamo lasciate. La narrazione dell’episodio è piacevole, veloce e pulita: la scrittura è affidata ancora una volta a Benioff e Weiss, supportati dall’ex assistente Dave Hill e dal produttore Bryan Cogman. Questa corazzata promette che non si sentirà la mancanza del canonico episodio firmato Martin. Nelle stagioni precedenti infatti, l’autore aveva sempre scritto una delle puntate: questa volta il buon George ha dovuto abbandonare per accelerare la scrittura del prossimo libro della saga, The winds of winter.

Non temete: l’azione non manca. E in un crescendo di tensione, la Barriera sarà ancora una volta protagonista soprattutto negli ultimi minuti della puntata. La scena finale ricorda l’anima più sanguinaria di questo show che, secondo le dichiarazioni di alcuni protagonisti, ci mostrerà un lato ancora più truce di Westeros. Al momento, possiamo dire che la prima puntata è stata una sicurezza. Ma questa serie tv (e soprattutto questa saga fantasy, per chi ha letto i libri) ci ha abituati a sentirci sempre sulle sabbie mobili. Parte del fascino di GoT sta proprio nella sua capacità di portare lo spettatore in un mondo bellissimo e crudele dove tutto il peggio può succedere. Se c’è una cosa che possiamo aspettarci dalle prossime puntate è il senso di movimento e di cambiamento dei personaggi, dai più importanti a quelli che sembrano marginali. Quindi brace ourselves, winter is coming. Stavolta sul serio.

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