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Dal Musichiere al Musichione di Elio e le storie tese. Ma non chiamatela parodia

 Dal Musichiere al Musichione di Elio e le storie tese. Ma non chiamatela parodia

Sperimentare nel rispetto della tradizione si può? Chiedetelo a Elio e alle sue Storie Tese, o guardate il loro “Musichione”, ogni giovedi su Rai2.
C’è tutta la tv di ieri e di oggi in un programma a forma di quiz. Un quiz musicale che ricorda “Il Musichiere”, con concorrenti vip. Ci sono la cabina di Portobello e le clip per presentare i concorrenti come si fa “nei programmi di oggi” (ma qui sono low cost), le manches di gioco (le domande incrociate, musica dagli abissi, la canzone al contrario), l’intervista al vip, e tanta buona musica, raccontata e ben riarrangiata col pretesto del quiz.
“Il musichione” esibisce ma non dichiara puntualmente le sue citazioni (dai costumi al premio in palio, passando per la campana del Musichiere del gioco finale, è un continuo rimando alla storia della tv).

Smonta mettendo in scena, e lo fa con garbo e ironia che trasformano la parodia in un omaggio. Anche il rimando all’inesistente Eurosat 24 Sat, per le immagini 24h su 24 del programma, fa riflettere (senza infierire) sulla tv e sul multipiattaforma che da opzione s’è fatto ossessione, mentre la rivendicazione dell’ “asocialità” del Musichione fa sorridere delle nostre manie social (invece dell’uccellino di twitter qui per contattare il programma c’è l’icona PT delle Poste).

Se siete curiosi l’appuntamento è ogni giovedì in seconda serata su Rai2. Ma non sperate di vedere come va a finire. “Il tempo è tiranno” ed inesorabilmente il giocone finale, in cui le sedie a dondolo del Musichiere sono sostituite da comode poltrone relax, s’interrompe, per (non) proseguire su Eurosat 24 Sat. Per chi resta su Rai2 c’è la “fiction sugli zombie”, spaventosissima, e ovviamente fintissima: i protagonisti sono gli Elii.

E questa sì, chiamatela parodia.

Il gioco "Musica dagli abissi"

L’intervista di Rocco Tanica a Laura Pausini

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